News

Tumori: diritto all’oblio per 1 milione di pazienti guariti in Italia

Roma, 17 novembre 2021 – Sono 3,6 milioni i cittadini in Italia che vivono dopo la diagnosi di cancro. Il 27%, circa un milione di persone, può essere considerato guarito perché si è lasciato la malattia alle spalle e non necessita di trattamenti. Purtroppo, oggi, alla guarigione clinica non corrisponde ancora quella sociale. I guariti devono affrontare ostacoli che impediscono loro di riprendere una vita normale dopo la conclusione delle cure antitumorali: sono discriminati nell’accesso ai servizi finanziari, ai prestiti bancari o quando chiedono di sottoscrivere mutui o polizze assicurative. Per questa immensa platea di persone, che hanno ricevuto una diagnosi di cancro e sono guariti, sono necessarie norme che consentano loro un reale ed effettivo ritorno alla vita dopo il cancro, alla pari delle persone sane. È il cosiddetto “diritto all’oblio”, per cui un paziente oncologico non deve essere costretto a dichiarare la pregressa patologia, trascorso un certo periodo di tempo dalla diagnosi e dalla conclusione dei trattamenti. La richiesta viene da oncologi e pazienti in una conferenza stampa a Roma alla Camera dei Deputati per la presentazione del libro “Guariti e Cronici. Manuale di Oncologia Clinica” (a cura di Armando Santoro, Antonella Surbone, Paolo Tralongo, ed. Edisciences).“I guariti hanno la stessa aspettativa di vita della popolazione generale di uguale sesso e di pari età – afferma Paolo Tralongo, Direttore Oncologia Medica, Ospedale Umberto I, Siracusa -. Per questo è necessaria una nuova categorizzazione dei pazienti. Come risultato del miglioramento dei programmi di screening, dei pro­gressi nelle terapie e dell’invecchiamento della popolazione, una prospet­tiva di vita a lungo termine è sempre più comune nel percorso delle persone che hanno ricevuto la diagnosi di cancro. Gli oncologi si trovano oggi di fronte ad una grande sfida che, partendo da una nuova prospettiva culturale, cioè dalla consapevolezza della odierna storia naturale del cancro, modifichi l’approccio clinico per poter soddisfare con congruità i bisogni di questi pazienti che oggi hanno la possibilità di gua­rire o di vivere a lungo e che giustamente rivendicano il diritto di ritornare ad un contesto sociale e ad una qualità di vita dignitose. Nel passaggio verso una cultura dell’oncologia in cui il cancro è conside­rato una malattia cronica, vi è un bisogno di chiarezza sulle somiglianze e sulle differenze tra tutti i malati di cancro lungoviventi. Questo con­sente una loro nuova categorizzazione, che a sua volta può fornire un evidente supporto alle cure basate sul rischio di ripresa evolutiva e di sviluppo di effetti collaterali delle terapie a lungo termine, un miglioramento del follow-up e l’elaborazione di specifiche raccomandazioni e di linee guida di sorveglianza”.La Francia è stato il primo Paese a stabilire per legge che le persone con pregressa diagnosi oncologica, trascorsi dieci anni dalla fine dei trattamenti o cinque per coloro che hanno avuto il tumore prima della maggiore età, non sono tenute ad informare gli assicuratori o le agenzie di prestito sulla loro precedente malattia. Ad oggi, dopo la Francia, Belgio, Lussemburgo, Olanda e più recentemente il Portogallo hanno adottato una disciplina analoga, ma anche altri Paesi stanno affrontando questa problematica.“Sotto l’ampia definizione di ‘sopravvissuti’ al cancro, oggi sono inclusi pazienti che vivono con neoplasie cronicizzate e caratterizzate da remissione alternata a recidiva; quelli il cui tumore progredisce lentamente, spesso accompagnato da una qualità della vita accettabile; quelli che, dopo anni di assenza di malattia, possono essere dichiarati guariti e quelli che sono in remissione clinica per lunghi periodi di tempo o per tutta la vita – spiega Armando Santoro, Direttore Humanitas Cancer Center dell’Istituto Clinico Humanitas IRCCS, Rozzano (Milano) -. Riteniamo che serva una nuova categorizzazione, meno rigida rispetto a quella adottata in Francia, considerando cioè la possibile evoluzione di ogni tumore. Il tempo necessario a raggiungere la stessa attesa di vita della popolazione generale e a definire la persona guarita, infatti, varia in relazione alle diverse neoplasie ed è inferiore a 5 anni per il cancro della tiroide e inferiore a un decennio per quello del colon e il melanoma. Per alcuni tumori frequenti, come quelli della mammella e della prostata, un eccesso di rischio che la malattia si ripresenti, sebbene esiguo, si mantiene molto a lungo, per oltre 20 anni. Anche per le persone con tumori della vescica o del rene, linfomi non-Hodgkin (in particolare i linfomi a grandi cellule B o follicolari), mielomi e leucemie, soprattutto per le varianti croniche, un eccesso di rischio rispetto alla popolazione generale permane per oltre 15 anni dopo la diagnosi”. In Italia, nel 2020, sono stati stimati 377mila nuovi casi di tumore.“La nuova sfida della sopravvivenza al cancro, per i pazienti e i clinici, è quella di andare oltre la qualità delle cure e garantire la qualità della vita – sottolinea Francesco De Lorenzo, Presidente FAVO (Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia) -. Il riconoscimento del diritto – finora negato – alla riabilitazione oncologica per superare le più o meno gravi disabilità conseguenti ai trattamenti terapeutici e che permangono anche nelle persone guarite rappresenta la condizione essenziale per il ritorno a una vita normale e produttiva. Per prendersi cura delle molteplici necessità legate alla riabilitazione, tema su cui FAVO è impegnata da anni, è necessario un approccio multidisciplinare per il quale sia a livello europeo che italiano, in particolare in Alleanza Contro il Cancro (ACC), si stanno studiando modelli di assistenza che garantiscano la qualità dei servizi offerti, consentendo la sostenibilità e l’equità del sistema, con il necessario inserimento nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza). Nei prossimi mesi Alleanza Contro il Cancro, insieme a tutti gli IRCCS oncologici e con AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e Aimac, pubblicherà un position paper sul modello italiano sulla survivorship care e sulle motivazioni che dovranno essere alla base del riconoscimento legislativo del ‘diritto all’oblio’ delle persone guarite dal cancro, presupposto per abbattere lo stigma cancro uguale morte e per il superamento delle barriere che ne derivano. Oggi molte persone guarite dal cancro, soprattutto giovani, si vedono negare l’accesso a prodotti finanziari, come prestiti bancari e mutui, o assicurativi oppure, nel migliore dei casi, ne fruiscono con maggiorazioni tariffarie o clausole di esclusione parziale del rischio assicurativo, anche decenni dopo aver completato l’iter terapeutico. Anche la progettualità di vita subisce discriminazioni, a partire dalla genitorialità adottiva”.“Il termine ‘sopravvissuto’ nella cultura anglosassone è caratterizzato da una connotazione positiva, correlata alla resilienza – spiega Giordano Beretta, Presidente Fondazione AIOM -. In altri Paesi, invece, è spesso considerato come un’etichetta sgradita, perché associa l’identità della persona con la malattia. Proprio come i trattamenti antitumorali che sono sempre più mirati a sottogruppi di pazienti, così anche gli interventi sulla lungovivenza devono essere personalizzati nella pratica clinica. Molti pazienti, trascorso un certo nu­mero di anni dalla diagnosi, si considerano guariti e vogliono essere così dichiarati anche dai loro oncologi. Ciononostante, alcuni clinici sono ancora riluttanti ad applicare il termine ‘guarito’, temendo di aumentare speranze che potrebbero essere deluse, preferendo espressioni come ‘nessuna evidenza di malattia’ o ‘remissione’, la cui risonanza è diversa per pazienti e pro­fessionisti. I dati provenienti da studi internazionali e dalla nostra esperienza per le persone affette da cancro a lungo termine e cronico suggeriscono che l’adesione alla sorveglianza, alle raccomandazioni e ai programmi di modifica dello stile di vita possono essere non ottimali. Un’adeguata categorizzazione dei pazienti oncologici può invece facilitare la loro adesione alla sorveglianza proposta dai clinici, includendo le misure per favorire il mantenimento di una buona salute generale grazie a stili di vita sani”. “Per esempio – conclude Armando Santoro – i pazienti a basso rischio di recidiva possono trarre beneficio da un follow-up meno intensivo ed essere indirizzati verso programmi di prevenzione e riabilitazione, con maggiori possibilità di motivare la loro aderenza alle raccomandazioni cliniche. Inoltre, sotto il profilo sociale un’adeguata categorizzazione dei sopravvissuti al cancro, con l’inclusione dei guariti, può facilitare l’eliminazione delle barriere socioculturali nell’accesso alle assicurazioni, al lavoro o, come avviene ancora in alcuni Paesi, all’adozione”.

 

Video

Uniquely strategize progressive markets rather than frictionless manufactured products. Collaboratively engineer reliable.

Advertisement

Advertisement Small

Flickr

  • Momo
  • Conversation à l'éventail - Berlinale 74°
  • les flacons tricolores
  • Pariser Platz
  • Claudia Roth (MdB) - "femme de pouvoir" Ministre Berlinale 74°
  • Ha Phurong (actress, "Cu Li never cries" - Pham Ngoc Lan) Vietnam Berlinale 74"
  • Hôtel Adlon
  • Nord/Süd
  • JP

About Author

Follow Me

Collaboratively harness market-driven processes whereas resource-leveling internal or "organic" sources. Competently formulate.

ThemeForest

Collaboratively harness market-driven processes whereas resource-leveling internal or "organic" sources. Competently formulate.

Calendar

Febbraio 2024
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
26272829  

Recent Comments

    RSS Meks Blog

    • 10 Best Knowledge Base & Wiki WordPress Themes 2021 15 Settembre 2021
      Running a successful online business requires an exceptional WordPress knowledge base theme that organizes documentation and helps customers. Customization options, intuitive navigation, unique layouts, and fast responsiveness are just some of the features you need. The following 10 WordPress wiki themes represent the best options for 2021 and beyond. Explore the full range to determine […]
      Dusan Milovanovic
    • How to increase WordPress Memory Limit (quick fixes) 16 Giugno 2021
      Here is a post about how to increase the memory limit in WordPress. Allowed memory size exhausted error message showed up in your WordPress installation? No worries – this is one of the most common errors in WordPress. You can apply an easy fix by increasing the memory limit in your PHP. Table of Contents […]
      Dusan Milovanovic
    • How to use (and why) WordPress sitemap plugin 1 Marzo 2021
      Did you know that by knowing how to use the WordPress sitemap plugin you can significantly improve your site’s visibility and traffic? Although it isn’t mandatory to have a sitemap on your site, having one significantly improves the site’s quality, crawlability and indexing. All this is important for better optimization, which is why we wanted […]
      Ivana Cirkovic
    • 22 free and premium podcast software for your show [2021 edition] 18 Gennaio 2021
      You’re determined to start or improve your podcast but don’t know which podcast software to use to really make it stand out? We’ve got you! #podcasting Top 22 free and premium podcast software for your show #WordPressTips #podcasting The post 22 free and premium podcast software for your show [2021 edition] appeared first on Meks.
      Ivana Cirkovic
    • Digital storytelling with WordPress – an all-in-one guide to make your web stories pop! 23 Novembre 2020
      Wondering how to improve digital storytelling with WordPress and build more awareness and exposure of your business? Let our guide lead the way. The post Digital storytelling with WordPress – an all-in-one guide to make your web stories pop! appeared first on Meks.
      Ivana Cirkovic
    • How to use WordPress autoposting plugin to improve your visibility and SEO? 10 Settembre 2020
      Did you know you can use the WordPress autoposting plugin for your content efforts and improve not only your time management but your business and visibility as well? The post How to use WordPress autoposting plugin to improve your visibility and SEO? appeared first on Meks.
      Ivana Cirkovic
    • How to create a personal branding site? Step-by-step DIY guide 15 Agosto 2020
      Looking for ways and means to create a personal branding site? Well, look no further ’cause we’re giving away all the how-to’s to do it yourselves! The post How to create a personal branding site? Step-by-step DIY guide appeared first on Meks.
      Ivana Cirkovic
    • Top 15 WordPress content plugins and tools to improve your visibility and rankings 16 Luglio 2020
      Let’s take a look at some of the must-have WordPress content plugins and tools to use to improve both your UX and rankings. The post Top 15 WordPress content plugins and tools to improve your visibility and rankings appeared first on Meks.
      Ivana Cirkovic
    • WCEU 2020 recap – key takeaways from the biggest online WordPress conference 9 Giugno 2020
      Missed WCEU 2020 and all the exciting stuff from there? Here are all the key takeaways and main points to remember so, take notes! The post WCEU 2020 recap – key takeaways from the biggest online WordPress conference appeared first on Meks.
      Ivana Cirkovic
    • How to change the WordPress username? An easy step-by-step guide 14 Maggio 2020
      Wondering how can you change WordPress username once you set up your blog or site? Read all about it in our helpful guide! The post How to change the WordPress username? An easy step-by-step guide appeared first on Meks.
      Ivana Cirkovic

    Text

    Distinctively utilize long-term high-impact total linkage whereas high-payoff experiences. Appropriately communicate 24/365.