I NUMERI DELL’ ADERENZA TERAPEUTICA

Nel 2016, in Italia:

  • Il 57,7% dei pazienti è risultato aderente ai trattamenti antipertensivi, in crescita rispetto all’anno precedente.
  • Il 46,9% dei pazienti è risultato aderente ai trattamenti ipolipemizzanti, in lieve crescita rispetto all’anno precedente.
  • Il 63,4% dei pazienti è risultato aderente ai trattamenti ipoglicemizzanti (escluse le insuline), sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente.
  • Il 40,3% dei pazienti è risultato aderente ai trattamenti antidepressivi, in miglioramento rispetto all’anno precedente.
  • Il 13,4% dei pazienti di età uguale o maggiore di 40 anni è risultato aderente ai trattamenti con i farmaci per le sindromi ostruttive delle vie respiratorie, evidenziando un trend sostanzialmente stabile.
  • Il 52,1% dei pazienti è risultato aderente ai trattamenti con i farmaci per l’osteoporosi; l’andamento dell’indicatore evidenzia un trend in leggero miglioramento.1

Nella popolazione geriatrica si registra, complessivamente, l’assunzione di un numero medio di 9,7 sostanze diverse per utilizzatore, con una variabilità che passa dal valore più basso di 7,7 sostanze nella fascia di età 65-69 anni al valore più elevato di 11,8 sostanze nelle persone con età pari o superiore agli 85 anni. Le categorie terapeutiche maggiormente prescritte in questa popolazione sono quelle dei farmaci per l’apparato cardiovascolare, dei medicinali antimicrobici per uso sistemico e dei medicinali per l’apparato gastrointestinale e il metabolismo.2

Fonti
1. Rapporto OsMed “L’uso dei Farmaci in Italia”, Rapporto nazionale gennaio – settembre 2016
2. Rapporto OsMed “L’uso dei Farmaci in Italia”, Rapporto nazionale anno 2017