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Covid: con il lockdown più benessere mentale per un giovane su 3

25 febbraio 2022 – Sui giovani la pandemia non ha avuto solo effetti negativi. Per uno su tre il benessere mentale è aumentato durante i periodi del lockdown in quanto l’ordinanza di rimanere in casa ha portato ad evitare episodi di bullismo. Ha inoltre permesso di dormire di più e di dedicarsi maggiormente all’esercizio fisico. E’ questo il risultato di una ricerca pubblicata sulla rivista European Child & Adolescent Psychiatry e condotta da Emma Soneson, della University of Cambridge.

“La visione comune è che la pandemia abbia avuto effetti devastanti sulle vite di bambini e ragazzi, ma in realtà sembra che un numero apprezzabile di bimbi e adolescenti abbia anche beneficiato del lockdown nel 2020 – ha affermato la ricercatrice -. Dopo aver raccolto diverse esperienze positive nella pratica clinica abbiamo pensato di svolgere un’indagine più strutturata per studiare il fenomeno”. Lo studio ha coinvolto oltre 17 mila studenti di 8-18 anni in Gran Bretagna, che hanno risposto a una serie di questionari relativamente alle loro esperienze durante il lockdown del 2020. Sull’isola era stata prevista la chiusura delle scuole, tranne che per i figli di lavoratori considerati essenziali nella gestione della pandemia (come gli operatori sanitari). Un giovane su tre ha dichiarato che il suo benessere mentale è migliorato durante il lockdown. Per coloro che invece hanno risposto negativamente, ovvero il lockdown ha deteriorato il benessere mentale. Ha pesato molto la chiusura della scuola. Molti tra coloro che hanno giovato del lockdown hanno riferito una riduzione degli episodi di bullismo, un miglioramento dei rapporti con amici e familiari, una diminuzione della solitudine, un miglioramento della gestione del lavoro scolastico, più sonno ed aumento della pratica dell’esercizio fisico. Il perfezionamento delle relazioni familiari e con gli amici potrebbe essere in parte legato all’uso di forme digitali di interazione sociale. Infine molti genitori hanno riferito che il lockdown è stato un’occasione per passare più tempo insieme, concludono gli esperti, migliorando i rapporti in famiglia.

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