News

Terra dei Fuochi: metalli pesanti nel sangue dei pazienti oncologici

Roma, 17 dicembre 2019 – “I livelli di metalli tossici nel sangue dei pazienti oncologici in alcuni comuni della Terra dei Fuochi sono del tutto fuori norma”. E’ quanto hanno scoperto dei ricercatori dell’Università di Siena in uno studio pubblicato sul Journal of Cellular Physiology. Confermato quindi il legame tra gli illeciti sversamenti di rifiuti industriali e urbani nelle province di Napoli e Caserta e l’aumento di malattie cronico-degenerative, al primo posto i tumori. “Il fenomeno tristemente noto come ‘Terra dei Fuochi’, in Campania, è una vera e propria emergenza”, ammonisce il coordinatore del team di ricerca Antonio Giordano, docente del dipartimento di Biotecnologie mediche dell’Università di Siena e direttore dello Sbarro Health Research Organization (Shro) di Philadelphia. Lo studio ha dosato i livelli ematici di metalli pesanti cancerogeni e inquinanti organici persistenti (Pop) su una coorte di 95 pazienti oncologici residenti in Campania. “Abbiamo osservato alti livelli di concentrazione ematica di metalli pesanti in alcuni comuni, come Pianura, Giugliano, Qualiano e Castel Volturno”, sottolinea Iris Maria Forte del Int Fondazione Pascale – Crom di Mercogliano, primo autore di questo lavoro. “In particolare – prosegue – un risultato staticamente significativo si è osservato per Giugliano, dove i pazienti oncologici hanno livelli ematici di cadmio e mercurio più elevati rispetto ai controlli sani. Abbiamo effettuato l’arruolamento dei pazienti solo dopo una accurata analisi anamnestica, per ridurre il più possibile gli effetti confondenti”. “Vaste aree delle province di Napoli e Caserta – afferma Giordano – sono afflitte da decenni da un’alacre attività illecita di sversamenti incontrollati di rifiuti industriali e urbani di varia natura e nelle stesse zone è stato registrato un aumento dell’incidenza di svariate patologie cronico-degenerative, inclusi i tumori. Su queste basi ho accettato di coordinare il progetto di ricerca – prosegue – che ha avuto l’obiettivo di dosare la concentrazione di 4 metalli pesanti (As, Cd, Hg e Pb) e 4 classi di composti organici persistenti nel sangue di pazienti oncologici residenti in diverse aree territoriali campane”. “Questi risultati “mostrano la necessità di porre grande attenzione al potenziale patogenico dell’inquinamento ambientale di origine antropica – sottolinea il rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati – e dimostrano altresì che la ricerca universitaria può condurre a sviluppare marcatori diagnostici utili a individuare gli effetti di tale inquinamento e soprattutto ad anticipare gli interventi terapeutici che, com’è noto, possono contribuire a ridurre la gravità di tali patologie. Per questi motivi è necessario continuare a lavorare in questa direzione per il benessere della popolazione e per salvare vite umane”.

Panoramica privacy
CIAT

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookies Policy

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono necessari per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.