Roma, 7 marzo 2019 – Le sigarette nuocciono gravemente alla salute ma anche la mente. Lo affermano i ricercatori del King College di Londra in uno studio appena pubblicato su Age and Aging. I volontari sono stati sottoposti, per tre volte e a distanza di 4 anni, a specifici test riguardanti la capacità di memoria e apprendimento. I risultati hanno mostrato che il rischio complessivo di un grave problema cardiocircolatorio era significativamente associato al declino cognitivo, e che vi era una precisa associazione tra il fumo e i punteggi più bassi totalizzati nei questionari. Una tesi che conferma quanto già scoperto da uno studio del 2008: chi fuma un pacchetto di sigarette al giorno ha un quoziente intellettivo di 7,5 punti in meno e punteggi significativamente inferiori nei test di intelligenza, rispetto a chi non ne ha mai accesa una in vita sua. Un dato direttamente proporzionale all’aumento della quantità di tabacco consumato. Che sigarette e consimili siano la principale causa prevenibile di malattie per problemi cardiovascolari e tumori non è di certo una novità. Ma purtroppo sono ancora tante le persone che non riescono a staccare definitivamente la spina. Affidatevi quindi alla ricerca scientifica, per trovare qualche motivazione in più a una forza di volontà ancora vulnerabile.
Studio: il fumo danneggia anche la mente
7 Marzo 2019
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7 Marzo 2019
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