Roma, 15 luglio 2019 – Nel mondo 20 milioni di bambini, circa uno su dieci, non hanno ricevuto nel 2018 i vaccini più importanti, da quello per il tetano a quello contro il morbillo. Lo affermano le stime di Unicef e OMS secondo cui il tasso globale di copertura è “stagnante” da dieci anni. Dal 2010, sottolinea il documento, la copertura delle tre dosi di vaccino contro difterite, tetano e pertosse e di almeno una dose di quello contro il morbillo si è fermata intorno all’86%, una cifra “alta ma non sufficiente a garantire l’immunità di gregge”. La maggior parte dei bimbi non vaccinati vive nei paesi a più basso reddito, con quasi metà che si trovano in 16 paesi, quasi tutti in Africa e Medio Oriente. “I vaccini sono uno degli strumenti più importanti per prevenire le epidemie e tenere il mondo al sicuro – afferma Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS -. Nonostante la maggior parte dei bambini sia vaccinato troppi sono lasciati indietro. E’ inaccettabile, anche perchè spesso sono quelli più a rischio, i più poveri, i più emarginati, quelli coinvolti in conflitti o costretti a scappare dalle proprie case, che sono dimenticati”. Per la prima volta quest’anno il rapporto contiene anche le cifre sulla vaccinazione contro l’Hpv. Nel 2018 novanta paesi, in cui vive un terzo delle ragazze del mondo, hanno introdotto l’immunizzazione, che protegge dal tumore cervicale, e tra questi 13 sono in paesi a basso reddito.
OMS-UNICEF: “Nel 2018 senza vaccini fondamentali 20 milioni di bambini”
15 Luglio 2019
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15 Luglio 2019
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