Roma, 23 settembre 2020 – Quasi la metà dei responsabili tecnologici delle aziende sanitarie italiane stima un aumento di investimenti in sanità digitale nel 2020. Aumentano le sperimentazioni del Tele-monitoraggio nel 37% delle strutture sanitarie e di Tele-visita nel 35%. Per circa un medico su due le Terapie Digitali avranno un grande impatto nei prossimi 5 anni e molti già consigliano app in materia. E i cittadini, da parte loro, sono sempre più alla ricerca di informazioni online sulla salute. Sono questi alcuni dati che emergono dalla ricerca dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano. “Nonostante importanti passi avanti, la digitalizzazione della Sanità è ancora insufficiente su molti ambiti che avrebbero potuto alleviare il costo sociale, economico e sanitario della pandemia e che potrebbero fare la differenza in futuro, come Telemedicina, app per il paziente, Terapie digitali e Intelligenza Artificiale – afferma Mariano Corso, Responsabile scientifico dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità -. Per rendere il nostro Ssn più resiliente di fronte a una nuova crisi sanitaria occorre non solo potenziare il sistema sul territorio, ma modificarne l’architettura verso un modello di Connected Care in cui l’organizzazione, i processi di cura e assistenza siano ripensati in ottica digitale”.
Covid: per metà aziende sanitarie più investimenti nel digitale
23 Settembre 2020
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23 Settembre 2020
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