18, febbraio 2026 – Sorprendenti risultati sugli effetti delle immunoterapie per i malati di tumore dei polmoni a seconda degli orari in cui sono stati trattati. Un nuovo studio delle università di Shangai e Ginevra ha osservato tra i 210 partecipanti alla sperimentazione – divisi in due gruppi, uno sottoposto a terapia prima delle 3 del pomeriggio, l’altro dopo – una sopravvivenza piu’ lunga di almeno 1 anno tra i partecipanti trattati al mattino. Anche i tempi di progressione della neoplasia sono risultati decisamente diversi: i malati che hanno ricevuto le infusioni prima delle 3 pm non hanno avuto alcuna progressione del tumore per 11,3 mesi, contro i 5,7 mesi dei malati curati al pomeriggio. Al termine dei 28 mesi di durata dei test – scrivono i ricercatori sulla rivista ‘Nature Medicine – il 45% dei pazienti del primo gruppo era ancora in vita contro solo il 15% degli altri. I risultati hanno sorpreso gli stessi autori dello studio, e appaiono confermare la teoria gia’ avanzata in precedenza sul potente effetto dei ritmi circadiani organici sulla salute e le possibilita’ di cura. In particolare – osserva il rapporto – le cellule immunitarie del tipo T o linfociti T – sono piu’ ricettive e quindi attive contro quelle neoplastiche nelle ore mattutine. Analisi sui pazienti curati prima delle 3 hanno infatti rivelato la presenza di un piu’ alto numero di cellule T nel sangue. I dati – hanno osservato gli stessi autori – vanno comunque replicati in analisi piu’ ampie e su altri tumori. “Sono risultati che appaiono eccezionali” ha osservato Zach Buchwald, noto oncologo della Emory University, che sta avviando a sua volta uno studio analogo su un gruppo di malati di melanoma.
Cancro: l’immunoterapia al mattino aumenta la longevità dei pazienti
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